
LA marcia della banda Ferretti è ricominciata. Dopo aver steccato, causa eccesso di panettone, le prime due partite del 2010, entrambe in trasferta, il Guidonia ha ricominciato a ottenere risultati positivi in linea con l´eccellente campionato di questa stagione. Nelle ultime tre partite i giallorossi hanno mantenuto una perfetta media inglese con due vittorie in casa, Monterotondo e Monteriggioni, e un pareggio fuori, a Calenzano.
Domenica, contro il Monteriggioni, i tifosi del Guidonia hanno potuto assistere ad una gara entusiasmante nella quale gli ospiti, passati in vantaggio nel primo tempo, sono stati costretti alla resa da un secondo tempo giallorosso giocato ad altissima intensità. E tra le mosse vincenti di Stefano Ferretti c´è stato l´ingresso in campo di Jari Niro, attaccante cresciuto calcisticamente nella Tivoli degli anni d´oro della Serie C2 con Ubaldo Righetti alla guida tecnica. Fu proprio l´ex giocatore della Roma a farlo esordire da professionista quando Niro aveva solo diciassette anni. Sul suo talento in pochi hanno avuto dubbi, ma la sorte gli si è messa spesso di traverso nel momento migliore della sua carriera. Passato al Mentana, in Serie D con Castagnari allenatore, Niro si è rotto il crociato perdendo un anno importante.
La voglia di riscatto del giovane tiburtino però alla fine ha avuto la meglio conquistandosi così ancora il palcoscenico della Serie D alla soglia dei ventiquattro anni. “Grazie al Guidonia - spiega Jari Niro - ho ritrovato la Serie D. Ho collezionato quattordici presenze e domenica scorsa quando mister Ferretti mi ha chiamato ho dato tutto quello che avevo e la vittoria finale è stato un giusto premio per tutta la squadra”. Quest´anno ha segnato anche un gol, contro il Calenzano: “Cerco di farmi trovare sempre pronto quando servo - spiega Niro -. Con questa squadra possiamo conquistare i play off”. Attaccare gli spazi è la sua dote migliore, alto 180 centimetri per 72 chilogrammi di peso, Niro si esalta quando deve saltare il suo avversario sulla fascia per poi crossare al centro dell´area. “Qui a Guidonia c´è l´ambiente giusto per fare bene, non c´è pressione e si può lavorare con grande profitto”. Domenica a Sansepolcro Niro potrebbe trovare di nuovo un posto in squadra: “In panchina mi carico e quando il mister mi chiama sono pronto a dare tutto”. Questo è lo spirito giusto per vincere nel calcio, Jari Niro lo ha capito.