Una partenza con il freno a mano tirato, con una sconfitta casalinga come accaduto nel 2008/2009 (stesso risultato contro il Civitavecchia, ndr). Difficile non parlare dell´arbitraggio, anche se Liberati prova a farlo: "Fa tutto parte del gioco, anche l´arbitraggio - le parole del tecnico -. Non commento mai questi episodi. I ragazzi si sono dimostrati all´altezza, se non di più. Abbiamo sofferto contro una squadra di qualità nel primo tempo, ma così avevamo impostato la partita. Nel secondo tempo siamo usciti fuori. Eravamo passati in vantaggio, avevamo in pugno la partita e stavamo meglio prima delle due espulsioni. Poi in nove contro undici abbiamo retto fino allo sfortunato autogol. Ma stiamo bene e faccio i complimenti al preparatore atletico Giubilei. Ora andiamo a Genzano a riscattarci". Amareggiato anche il presidente Giuseppe Bernardini: "E´ andata male. Di certo l´arbitraggio ha influito sullo svolgimento della gara, spero di non vederlo premiato come è accaduto a Lanza di Nichelino che ha diretto la nostra finale playoff contro il Castel Rigone. Se si continua così, viene a mancare anche la serenità nel calcio. Dal Fidene mi aspettavo un po´ di rispetto in più per quello che è accaduto in campo. Diciamo che hanno finito vincendo male la scorsa stagione e hanno iniziato vincendo altrettanto male questa".